Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Cat.n. 003

Luca Grecchi

La verità umana nel pensiero religioso di Sergio Quinzio.

ISBN 88-7588-098-0, 2004, pp. 176, formato 140x210 mm, Euro 15 – Collana “Il giogo” [1].

In copertina: L'«anima» come guida che mostra la strada. Acquarello di William Blake: illustrazione del canto IV del Purgatorio di Dante.

indice - presentazione - autore - sintesi - invito alla lettura -

15,00

Questo testo monografico sul pensiero del teologo Sergio Quinzio è la prima esposizione sistematica complessiva della sua opera. A Quinzio sono stati infatti dedicati, dopo la sua morte – avvenuta nel 1996 –, diversi articoli e perfino una antologia di saggi, ma mai una elaborazione ragionata integrale dei suoi testi.

I temi centrali della riflessione di Quinzio furono quelli del cristianesimo originario, ossia i temi della fede, della morte e della speranza estrema nella resurrezione. Si tratta in pratica della promessa biblica, che sarà qui analizzata, prima che come parola di Rivelazione, come pensiero carico di significato per l’uomo. La riflessione di Quinzio si svolge su un triplice piano: religioso, filosofico e biografico. Questi piani sono entrambi analizzati da Grecchi che, al di là dell’operazione ermeneutica, trova l’occasione per approfondire alcuni contenuti del suo pensiero. Non si tratta pertanto di una monografia consueta, ma di una elaborazione per diversi aspetti appassionata ed originale.

«Ponendo l’anima umana come fondamento della verità, Luca Grecchi propone di fatto la restaurazione di un concetto nel frattempo perduto. Grecchi è dunque un restaurazionista, cioè uno che vuole ristabilire un approccio considerato oramai storico, archeologico, datato e sorpassato. Non sarebbe la prima volta nella storia, però, che una restaurazione assume un valore rivoluzionario» (Costanzo Preve, Verità filosofica e critica sociale, CRT, 2004).

 

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