Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Cat.n. 305

Mrcello Cini

C’è ancora bisogno della filosofia per capire il mondo?

ISBN 978-88-7588-210-5, 2018, pp. 50, formato 140x210 mm. [liberamente scaricabile in PDF] – Collana “Il giogo” [93].

In copertina:Marcello Cini.

indice - presentazione - autore - sintesi

00,00


Laureato in fisica ed ingegneria, iniziò a insegnare giovanissimo all'età di 28 anni per poi divenire professore ordinario della cattedra di fisica teorica all'Università degli Studi di Catania fino al 1957.

È stato professore emerito all'Università La Sapienza di Roma, chiamato da Edoardo Amaldi nel 1957 per la cattedra di Istituzioni di Fisica teorica e in seguito di Teorie quantistiche . È stato inoltre vicedirettore della rivista internazionale "Il Nuovo Cimento".

Dagli anni settanta ha accompagnato questa attività con studi di storia della scienza e di epistemologia, e interventi su varie riviste e sul quotidiano "Il manifesto", di cui fu tra i fondatori, scelta che gli costò la radiazione dal Partito Comunista Italiano nel 1970.

Nel 1967 fece parte del Tribunale Russell sui diritti dell'uomo, visitando il Vietnam durante la guerra e testimoniando le atrocità belliche.

È stato direttore della rivista SE/scienza esperienza fondata da Giulio Alfredo Maccacaro.

Tra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo l'Ape e l'Architetto (1976) (scritto insieme a Giovanni Ciccotti, Michelangelo De Maria e Giovanni Jona-Lasinio), Il paradiso perduto (1994), Dialoghi di un cattivo maestro (2001).

Ha ricevuto il premio Nonino 2004 "A un maestro italiano del nostro tempo".

È morto nel 2012, all'età di 89 anni[2].

  • L'ape e l'architetto (1976)
  • Il gioco delle regole (1982)
  • Trentatré variazioni su un tema (1990)
  • Oltre il riduzionismo (1991)
  • (curatore, con Jean-Marc Lévy-Leblond), Quantum Theory without Reduction (1991), Ed. Adam-Hilger
  • Un paradiso perduto (1994)
  • Dialoghi di un cattivo maestro (2001)
  • Il supermarket di Prometeo (2006)
  • Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza, con Sergio Bellucci, 2009
  • Theoretical concepts of Quantum Mechanics (2012)

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it