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| Cat.n. 539 |
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Salvatore A. Bravo
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La verità di Bartolomeo Vanzetti. Il capitalismo U.S.A. lo volle sulla sedia elettrica perché anarchico e pensatore della libertà.
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ISBN 978-88-7588-444-4, 2026, pp. 128, formato 130x200 mm., Euro 13 – Collana “Divergenze” [95].
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In copertina: Bartolomeo Vanzetti.
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indice - presentazione - autore - sintesi
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| € 13 |
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Scrivere un testo sugli anarchici, e su BartolomeoVanzetti pensatore, non è opera semplice. Gli anarchici libertari e comunisti sono parte della storia dei vinti, i quali hanno testimoniato con la carne viva la natura etica e comunitaria degli esseri umani. Essi non hanno solo lottato, ma ci hanno lasciato un patrimonio di idee e di progettualità con cui è necessario confrontarsi per uscire dalla fatalizzazione del presente e dall’individualismo disperato del capitalismo. Bartolomeo Vanzetti fu un pensatore asistematico, ma tale asistematicità è parte sostanziale della sua originalità. Teoria e prassi in lui si coniugano con le ragioni profonde dello spirito da cui egli trasse la “chiarezza del bene” e le ragioni per lottare contro lo spirito gregario. Il capitalismo uccise Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, ma la loro opera dopo un secolo non smette di toccarci nel cuore e nella mente per farci pensare il presente e per riaprire i “chiavistelli della storia”.
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