Editrice Petite Plaisance

Quando il disegno della mia vita sarà completo, vedrò, o altri vedranno una cicogna? - K. BLIXEN
HOME RECENTI CATALOGO E-BOOKS AUTORI KOINE' BLOG PERCHE' CONTATTI




Cat.n. 540

Gherardo Ugolini

Antigone e la politica. Sofocle e Brecht. In Appendice: Walter Jens, Sofocle e Brecht. Dialogoe.

ISBN 978-88-7588-450-5, 2026, pp. 128, formato 130x200 mm., Euro 13 – Collana  di teatro “Antigone” [20].

In copertina: Marie Spartali Stillman, Antigone seppellisce Polinice, del 1870, olio su tela, conservato nella Simon Carter Gallery di Woodbridge (Suffolk, Regno Unito).

indice - presentazione - autore - sintesi

13

Da Sofocle a Brecht, Antigone attraversa i secoli come figura politica per eccellenza: non soltanto eroina della coscienza contro il potere, ma personaggio ambiguo, inquieto, capace di mettere in crisi ogni lettura pacificata del rapporto tra legge, famiglia, città e autorità. Il presente saggio ripercorre la fortuna del mito a partire dalla tragedia di Sofocle interrogandone i nodi centrali: la presunta tirannide di Creonte, il significato delle “leggi non scritte”, il conflitto tra polis e ghenos, tra interesse pubblico e vincoli di sangue. La seconda parte è dedicata alla riscrittura di Bertolt Brecht, composta nel 1947 all’indomani della catastrofe nazista. Qui Tebe diventa specchio straniante della Germania sconfitta: Creonte assume i tratti del dittatore imperialista, la guerra si rivela impresa di conquista, Antigone non è una resistente senza macchia, ma una figura tardiva e problematica di opposizione. Ne risulta un percorso che mostra come ogni epoca abbia avuto la propria Antigone, trasformando il mito in strumento critico per pensare disobbedienza, potere, responsabilità e memoria storica.

In Appendice la traduzione italiana del testo di Walter Jens, Sophokles und Brecht. Dialog, scritto nel 1958, in occasione di una messinscena dell’Antigone di Sofocle a Karlsruhe.



Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).

Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311 51100 Pistoia tel: 0573-480013

e-mail: info@petiteplaisance.it

C.F e P.IVA 01724700479

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it