Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Ebook 1072

Costanzo Preve

Ideologia italiana. Saggio sulla storia delle idee marxiste in Italia.

1993, Vangelista, pp. 123. Il libro viene reso fruibile gratuitamente in formato PDF con l’autorizzazione dell’autore.

indice - autore - sintesi

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Indice

 

Introduzione

 

Parte Prima

 

I

Le origini del marxismo teorico e dell’ideologia italiana fra Ottocento e Novecento.

Il marxismo di Antonio Labriola.

Il marxismo di Giovanni Gentile.

Il marxismo di Rodolfo Mondolfo.

Benedetto Croce e il marxismo. Una morte “simulata”?

Marx in Italia fra economisti e sociologi.

Amadeo Bordiga e la conclusione delle origini del marxismo italiano.

 

II

La rivoluzione in Occidente di Antonio Gramsci e la sua ambiguità di fondo.

Il primo Gramsci: operaismo e “Ordine Nuovo”.

Il secondo Gramsci: fronte unico e Tesi di Lione.

Il terzo Gramsci: la rivoluzione in Occidente e i “Quaderni del Carcere”.

La tesi di Perry Anderson sull’ambiguità di Gramsci.

 

 

III

La via italiana al socialismo di Palmito Togliatti e l’ambiguità gramsciana “realizzata”.

Togliatti: lo stalinismo liberale.

Togliatti: la religione storicista.

Togliatti: la direzione politica sulla cultura.

Togliatti: l’impossibile eredità.

 

 

 

Parte Seconda

 

I

La dinamica evolutiva del partito togliattiano di massa dal 1956 al 1991. La “prima sinistra”.

Il nazional-popolare.

Il catto-comunismo.

L’euro-comunismo.

Enrico Berlinguer: compromesso storico e diversità morale.

L’implosione della Cosa fra il 1989 e il 1991.

 

II

L’opposizione di Sua Maestà alla “prima sinistra” dal 1956 al 1991. Un problema storiografico e metodologico.

Nomenklatura politica e risarcimento ideologico. I giorni feriali e le prediche della domenica.

Il demoniaco all’ombra del conformismo: Asor Rosa, Tronti e Cacciari.

Pietro Ingrao e il consociativismo libertario.

Rossana Rossanda e la sinistra esistenzialista.

 

 

III

L’opposizione strategica alla prima sinistra: Bordiga, Panzieri, Negri.

L’altra linea e le sue radici: la dissidenza socialista e comunista.

Il bolscevismo atemporale di Amadeo Bordiga.

Il socialismo operista di Raniero Panieri.

Il comunismo “autonomo” di Antonio Negri.

 

 

IV

L’impossibile costruzione. I tentativi di dare alla seconda sinistra una dimensione politica di massa.

Le ragioni storiche di un fallimento politico.

La doppia natura del Sessantotto.

“Lotta Continua” e il populismo generazionale-comunitario.

“Servire il Popolo” e il maoismo cattolico-stalinista.

“Potere Operaio” e il futurismo metropolitano.

La lotta armata e la sua dinamica distruttiva.

Da “Avanguardia Operaia” a “Democrazia Proletaria”. Dall’operaismo militante ai nuovi soggetti.

 

V

I grandi confronti teorici con il marxismo: Bobbio, Del Noce e Severino.

Quattro dicotomie fuorvianti: destra e sinistra, progressisti e conservatori, laici e credenti, borghesi e proletari.

Norberto Bobbio e le idee marxiste.

Augusto Del Noce e le idee marxiste.

Emanuele Severino e le idee marxiste.

 

 

VI

Le idee marxiste e la filosofia. Una convivenza difficile.

Lo statuto marxista della filosofia. Un problema aperto.

Cesare Leporini e il materialismo.

Sebastiano Timpanaro e il materialismo.

 

 

VII

Le idee marxiste e la scienza. Un matrimonio fallito.

Lo statuto marxista della scienza. Un problema aperto.

Galvano della Volpe e il marxismo.

LudovicoGeymonat e il marxismo.

 

 

 

VIII

Le idee marxiste e la dialettica. Un amore impossibile.

Lucio Colletti e le avventure della dialettica.

Gianni Vattimo e le avventure della differenza.

 

 

IX

Le idee marxiste e l’economia. Un divorzio inevitabile.

La conciliazione classica di Antonio Pesenti.

La conciliazione ricardiana di Piero Sraffa.

Sylos Labini e la lotta di classe della grande borghesia contro la piccola borghesia.

Il sindacalismo neoricardiano e la lotta di classe della classe operaia contro la piccola borghesia.

Claudio Napoleoni e la dissoluzione dell’economia politica.

 

 

X

Il dibattito marxista internazionale e l’Italia. Un rapporto faticoso.

La grande questione: la natura sociale dell’URSS.

Adorno in Italia fra apocalissi e integrazione.

Bloch in Italia fra profetiamo e accademia.

Althusser in Italia fra teoria e politica.

Lukács in Italia fra continuità e rifondazione.

 

 

XI

L’innovazione nella tradizione. Un discorso delicato.

Un rinnovatore filosofico: Massimo Bontempelli.

Un rinnovatore scientifico: Gianfranco La Grassa.

Verso un nuovo paradigma comunista inedito e insperato.

 

Conclusione

 

Nota bibliografica generale.

 

Indice dei nomi.

 

 

 

 

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