Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Ebook 1073

Costanzo Preve

L’eguale libertà. Saggio sulla natura umana.

1994, Vangelista, pp. 99. Il libro viene reso fruibile gratuitamente in formato PDF con l’autorizzazione dell’autore.

indice - autore - sintesi

download

Il tema della natura umana è sempre stato storicamente usato contro la prospettiva del comunismo: l’uomo è stato irrimediabilmente corrotto dal peccato originale, ed è agitato da passioni egoistiche e possessive; così è sempre stato e così sempre sarà. Il pensiero comunista ha silenziosamente accettato questo luogo comune, ed ha allora fondato le sue speranze non sulla natura umana ma sul progresso nella storia o sul potere della scienza.

Questo libro propone un’inversione radicale della strategia filosofica del comunismo: l’enigma del comunismo è antropologico, non economico, politico e morale, e la natura umana ne è la matrice essenziale, quando venga storicamente collocata nella ricca dinamica di un modo di produzione.

Il saggio consta di quattro parti. Nella prima viene ricostruita la nozione di natura umana in Marx e nel marxismo, e si sostiene che il marxismo ha erroneamente incorporato nella propria concezione la concezione della natura umana borghese-capitalistica di Hume, basata sulla polemica contro il giusnaturalismo ed il contrattualismo. Nella seconda viene ridiscusso analiticamente il rapporto fra il comunismo e la filosofia occidentale (da Aristotele ad Epicuro, da Paolo di Tarso a Spinosa, da Robespierre a Hegel). Nella terza si analizza la dialettica storica della dissoluzione della figura del “compagno”, questa figura intermedia fra il bourgeois e il citoyen, da Engels a Lenin, da Stalin a Togliatti al Che Guevara, dalla contestazione del Sessantotto al problema degli intellettuali. Nella quarta, infine, si pongono alcune premesse per una concezione del comunismo come comunità di individualità dotate di eguali libertà.

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it