Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Cat.n. 251

Giovanni Stellii

Tre lezioni sulla politica di Aristotele.

ISBN 978-88-7588-169-6, 2016, pp. 112, 140x210 mm., Euro 13, Collana “il giogo” [66].

In copertina:Processione panatenaica, blocco VI, rilievo del fregio est del Partenone (Museo dell'Acropoli di Atene) – Fidia (bottega) – 442-438 a.C.

indice - presentazione - autore - sintesi

13,00

Indice

 

Nota introduttiva di Luca Grecchi

 

Premessa

 

 

 

Lezione I

Etica-politica come scienza unitaria: problemi di fondazione

 

1. La distinzione aristotelica tra poiesi e prassi e la posizione

    delle scienze pratiche

2. Etica e politica: un’unica scienza architettonica

2.1. Determinazione e articolazione della scienza pratica

       detta politica

2.2. La scienza politica è insieme descrittiva e valutativa

2.3. La virtù della saggezza e la politica

3. L’etica-politica come scienza di ciò che l’uomo deve essere

4. La teleologia 

5. Felicità, legge, legge naturale

6. Conseguenze: il primato dell’essere sull’agire

7. Conseguenze: il primato dell’attività contemplativa

8. Il significato metafisico del primato

    della vita contemplativa

 

 

 

Lezione II

L’originaria costituzione intersoggettiva dell’uomo:
amicizia e giustizia 

 

1. L’originaria costituzione intersoggettiva dell’uomo

2. Le categorie dell’intersoggettività originaria:

     amicizia e giustizia

    2.1. I due sensi fondamentali della nozione di amicizia

              2.1.1. La concordia come “amicizia politica”

    2.2. La giustizia nel libro V della Nicomachea

             2.2.1. La giustizia in senso ampio: “conformità alla legge”

                      e “rispetto dell’uguaglianza”

             2.2.2.  La giustizia in senso stretto:

                       distributiva e correttiva

             2.2.3. “Giusto in generale” e “giusto politico”.

                      Il diritto naturale

           2.2.4.  Se sia possibile commettere ingiustizia

                     verso se stessi

3. Il rapporto tra amicizia e giustizia

4. Le tre forme dell’amicizia e l’amicizia perfetta

5. Sfera privata e sfera politica: una dicotomia insussistente

6. Il carattere fondativo dell’amicizia

7. Alcune osservazioni marginali …

         7.1 … sul metodo di Aristotele

         7.2. … su alcuni problemi di traduzione

         7.3. … su famiglia e schiavitù

 

 

 

Lezione III

La comunità politica e la teoria delle costituzioni

 

1. La politica come scienza specifica comunità politica

3. Il problema della costituzione 

4. Costituzione, leggi, educazione

5. La teoria delle costituzioni

    come teoria teleologico-normativa

         5.1. Costituzioni rette e costituzioni deviate

         5.2. La costituzione migliore in senso assoluto

6. L’alternativa tra vita politica e vita filosofica

 

Indice dei nomi

 

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