Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Cat.n. 254

Alessandro Monchietto (a cura di)

Invito allo straniamento. II. Costanzo Preve marxiano. Contributi di: Andrea Bulgarelli, Oliviero Calcagno, Diego Fusaro, Luca Grecchi, Gianfranco La Grassa, Diego Melegari, Rodolfo Monacelli, Giacomo Pezzano, Francesco Ravelli, Franco Toscani.

ISBN 978-88-7588-152-8, 2016, pp. 176 formato 140x210 mm., Euro 15 – Numero speciale di Koinè  – Collana “Il giogo” [67].

IIn copertina: Costanzo Preve. In quarta di copertina: Dziga Vertov in una sovrimpressione sulla sua telecamera; Erwin Piscator entra nel Teatro Nollendorf, Berlino, 1929.

indice - presentazione - autore - sintesi

15,00

Indice

 

Avvertenza bibliografica

 

Luca Grecchi,

Introduzione

 

 

Oliviero Calcagno,

Un marxismo misantropo?

Sulla centralità antropologica in Costanzo Preve

1. Premessa: la posizione di Preve nella «crisi del marxismo»

2. Tra umanesimo e antiumanesimo

3. Gli anni della scissione

4. Vecchie e nuove avventure dell’umanesimo

5. Quali principi e quali fondamenti

6. Conclusione: il ritorno del rimosso

 

Francesco Ravelli,

Costanzo Preve interprete di Lukács: l’ontologia dell’essere sociale,

“fase” suprema dell’umanesimo

1. Da Storia e coscienza di classe alla svolta del 1930

2. Le grandi opere di storia della filosofia

3. Sulla sistematica marxista degli ultimi anni: estetica, etica e ontologia

 

Diego Melegari,

Una decisione totale.

La dialettica dell’universale in Costanzo Preve

1. Una polis universale di cittadini

2. Il cielo della filosofia e quello dei bombardieri

3. La comunità, via maestra dell’universalismo

4. Conclusioni provvisorie

 

Franco Toscani,

Marxismo e umanismo nel pensiero di Costanzo Preve

1. Lo stile filosofico di Preve

2. La buona lotta nel Kampfplatz. Filosofia, scienza e ideologia

3. Eredità e prospettiva del pensiero di Marx. Marx e il marxismo

4. Con Marx, oltre Marx. Per un “riorientamento gestaltico radicale”

5. Il Marx e lo Hegel di Preve

6. La critica di Marx alla “filosofia speculativa” di Hegel

7. La lettura marxiana di Hegel nei Manoscritti

8. Marx, il materialismo e l’idealismo

9. L’eredità della grecità antica e l’umanesimo idealistico integrale di Preve

10. Alienazione, feticismo e nichilismo nel mondo contemporaneo

11. L’essenza dell’uomo e la lotta per la disalienazione

12. L’umanismo, la prassi e la storia. Pensieri d’Oriente e d’Occidente

13. La passione durevole per la verità

 

Giacomo Pezzano,

Marxismo e natura umana

1. Fine dell’uomo?

2. Gattungswesen

3. Alienazione

 

Diego Fusaro,

Tra Hegel e Fichte. Marx idealista

 

Rodolfo Monacelli,

La questione nazionale e la cultura di sinistra

 

Andrea Bulgarelli,

Il rapporto con Althusser

1. L'incontro

2. Scienza, filosofia e aleatorietà

3. Una riforma impossibile

 

Andrea Bulgarelli,

Intervista a Gianfranco La Grassa

 

 

 

Indice dei nomi

 

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it